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Come, quando e perché è nato Labevi

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Labevi è nato per quelli come noi, che amano semplificarsi la vita.

Per mangiare bene bisogna dedicare il giusto quantitativo di tempo alla spesa e alle preparazioni. Se poi si vuole variare e non mettere in tavola sempre le stesse cose la dispensa deve essere ben fornita.

Frutta e verdura, a casa nostra, non devono mai mancare.

In un’epoca dove tutti sembrano essere diventati Csaba dalla Zorza e Carlo Cracco dire che non si ha voglia di cucinare sembra essere diventato un tabù, ma io so di certo che siamo in tanti a preferire arrangiarsi con pasti sani ma veloci durante la settimana.

Un calcio al passato: più frutta e verdura, meno lasagne.

Provengo da una famiglia di ristoratori, che nella Trattoria Ferrari tra pentole e cappelletti ci ha trascorso tutta la vita.

Forse è superfluo dire che una famiglia emiliana, soprattutto in passato, dava maggiore peso al sapore dei piatti che all’equilibrio dei nutrienti.

La quasi totalità dei pasti in casa nostra conteneva una quantità eccessiva di grassi e sottostava a cotture lunghissime. Ricordo ancora quando la nonna terminava la cottura del ragù sulla stufa a legna con un enorme pezzo di burro.

Buono, sì, ma alla lunga dannoso.

La scelta di cambiare il nostro rapporto col cibo.

Il cibo ha un ruolo ben preciso: nutrire il corpo di quello di cui abbiamo bisogno, niente di più o di meno.

In anni recenti abbiamo deciso di dare una svolta salutare alla nostra alimentazione.

A dar manforte a questa nostra scelta, la recente lettura dei libri di due medici illustri per quanto riguarda la salute. Franco Berrino e Umberto Veronesi, entrambi vegetariani.

Due concetti mi hanno particolarmente colpita leggendo i loro libri: Berrino afferma che curare la propria salute è un obbligo verso i nostri cari. Toccherebbe a loro prendersi cura di noi se ci ammalassimo. Mi sembra un ottimo punto di vista. Perché pesare sul futuro di Vittorio con le nostre scelte sbagliate?

Veronesi invece, oltre ai motivi etici per cui sostiene il vegetarianismo, mi piace quando afferma che la scelta di mangiare poco, addirittura praticando spesso il digiuno, è l’affermazione della superiorità della mente rispetto alle pulsioni del corpo.

Mangiamo molto più di quello che dovremmo, spesso per gola. La nostra mente può decidere di controllare le nostre “voglie”. Può sembrare un concetto un po’ snob ma il fatto di delegare il controllo della nostra vita alla mente piuttosto che allo stomaco a me non dispiace affatto.

Anche io cucino e comprendo il valore della convivialità.

Faccio tortelli e piatti della tradizione, mi diletto con i sapori della cucina marocchina. Sono diventata bravissima a fare cus cus e tajine e mi destreggio bene con le spezie, ma ho relegato questo piacere alle occasioni speciali.

Prediligo trascorrere più tempo a costruire torri con Vittorio, leggere, ricamare, scrivere.

Meglio tardi che mai.

La mia alimentazione, fino a 30 anni, è stata poco varia e ancor meno salutare. La verdura verde era totalmente bandita dalla mia tavola.

Con l’ingresso di Maurizio nella mia vita ho iniziato a cibarmi di ortaggi e ci ho provato gusto. Il mio corpo sembrava improvvisamente richiedere tutte le sostanze nutritive che non aveva ricevuto in passato.

Sono diventata una mangiatrice seriale di broccoli ed asparagi.

Quando siamo andati a vivere insieme abbiamo acquistato un estrattore, che mi ha decisamente migliorato la vita. Ho iniziato a bere frutta e verdura crude quotidianamente, abituandomi a sapori che fino ad allora mi erano sconosciuti e apprezzandoli ogni giorno di più.

L’introduzione di questi alimenti nella mia alimentazione mi ha dato una carica di energia e salute che mi ha ulteriormente motivata a continuare.

L’espatrio e il cambio radicale: stop alla carne.

Nel 2014 l’espatrio in Marocco ci ha condotti a modificare di nuovo la nostra alimentazione, non per scelta ma per necessità. Abbiamo abbandonato la carne perché l’idea di acquistarla nel suq, appesa al sole, ci spaventava. Acquistavamo solo frutta, verdura, cereali, latticini, legumi e uova.

Il nostro corpo ci ha ringraziati, rifiorendo.

Il contatto quotidiano con tante persone di culture diverse ci ha permesso il confronto con le loro abitudini alimentari. Tanti dei nostri clienti praticavano settimanalmente il digiuno. Perché non provare?

La parola digiuno spaventa un po’ tutti, lo ha fatto anche con noi. Parlare di astensione dal cibo è più coerente con una scelta volontaria.

Nei periodi in cui in cui eravamo particolarmente stanchi o sfibrati ci alimentavamo, un giorno a settimana, di soli estratti e Smoothies: sei al giorno.

La più grande rivelazione è stata quella di non aver mai avuto fame. Ci sentivamo inaspettatamente energici, allegri e creativi.

Io continuo a farlo ancora adesso ma ho cambiato formula. Un giorno a settimana faccio una colazione nutriente, salto il pranzo e sostituisco la cena con uno Smoothie di verdura e frutta, che a differenza di un estratto contiene le fibre, mi sazia per tutta la notte e non mi causa picchi di glicemia (che ho iniziato a controllare in gravidanza a causa del diabete gestazionale).

Quando sento il bisogno di depurarmi lo faccio per una settimana intera.

Devo ammettere che questa scelta, per me, è la migliore in assoluto. Mi fa bene. Mi fa sentire meglio.

 

Labevi è il risultato delle nostre esperienze e scelte di vita.

Labevi è il modo più sano, buono e semplice che abbiamo trovato per curare la nostra alimentazione senza troppi “sbattimenti”.

 

 

È più tempo per noi.

È un distacco salutare dalla tradizione.

È sempre lì a ricordarmi che non ho più scuse per non mangiare le mie porzioni quotidiane di frutta e verdura se non ho voglia di cucinare, se devo lavorare tutto il giorno al computer, se viaggio, se non ho ancora fatto la spesa settimanale.  

 

Anche a te piace l’idea di poter assumere due porzioni di ortaggi al giorno senza perder troppo tempo per la spesa e le preparazioni?

Scopri i gusti dei nostri Smoothies.

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Contatti: info@byoo.it
Mobile: +39 351 5814042

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I nostri prodotti sono dei preparati a base di frutta e verdura, non hanno proprietà medicinali e devono essere utilizzati come complemento di un’alimentazione sana ed equilibrata. In caso di problemi di salute consultare il vostro medico.