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Ventuno giorni per rinascere. La teoria.

Estratti - Labevi

Ventuno giorni per rinascere è il titolo di un libro, edito da Mondadori, scritto a tre mani dal dott. Franco Berrino, medico ed esperto in alimentazione che ha lavorato all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove ha diretto il Dipartimento di medicina preventiva e predittiva; Daniel Lumera e David Mariani, eccellenze nel campo di sport riabilitativo e meditazione.

 

Se stai leggendo questo articolo con la convinzione che in 21 giorni passerai da divano al monte Bianco, chiudi tutto. Ventuno giorni per rinascere è un punto di partenza. Un percorso verso il cambiamento delle tue abitudini, se davvero vuoi cambiare.

 

Dove nasce questa teoria?

Il primo a parlare dei 21 giorni fu il dott. Maxwell Maltz negli anni ‘50, chirurgo plastico. Maltz si accorse che dopo un intervento chirurgico i suoi pazienti ci mettevano almeno 21 giorni a liberarsi dalla vecchia immagine di sé.  Niente a che vedere con il dogma sulle abitudini che si è creato successivamente.

Però si sa, il telefono senza filo è il gioco più vecchio del mondo e questa sua constatazione si trasformò, di bocca in bocca, nell’affermazione della miracolosa convinzione che in tre settimane è possibile cambiare un’abitudine.

 

spiaggia mare donna che corre

Ventuno giorni per rinascere – Berrino – Labevi

 

La smentita, che in parte è una conferma.

Philippa Lally, psicologa della University College di London, nel 2009 decise di sfatare questo mito.

Pubblicò sulla rivista European Journal of Social Psychology uno studio fatto su 96 soggetti che avevano dichiarato di voler consolidare una nuova abitudine.

E che scoperta sconvolgente!

Tra i partecipanti la media per irrobustire una consuetudine era invece di 66 giorni.

Risultava, altresì, che la quantità di tempo impiegato per consolidarla era direttamente proporzionale alla difficoltà dell’abitudine stessa.

Allenare gli addominali rubava circa 50 giorni allo sventurato soggetto, mentre chi aveva deciso di bere un bicchiere d’acqua ogni mattina al risveglio se la cavava in soli 18 giorni.

“Creare e mantenere una nuova abitudine richiede un grande self-control”, si legge nella ricerca di Lally.

Quindi? Quanti giorni mi ci vogliono per cambiare vita? Ti chiederai.

 

Perché il libro di Berrino non è da confondere con la teoria di Maltz?

Ventuno giorni per rinascere è un manuale di promozione di una vita sana e longeva, già solo per questo motivo merita di essere letto.

Non annuncia miracoli, anzi spiega bene come alcuni meccanismi mentali radicati in noi in milioni di anni di storia siano i peggiori nemici del cambiamento.

Questo libro è scritto con la saggezza di chi, con la salute, ci lavora da anni.

Mi ha colpita una frase annunciata all’inizio del libro. Dice che invecchiare bene è una responsabilità che noi tutti abbiamo nei confronti dei nostri cari. Essere anziani in salute preserverà i nostri figli, familiari e amici dal prendersi cura di noi.

Questa affermazione è tanto pungente quanto rivoluzionaria.

Se non vogliamo cambiare per noi, facciamolo almeno per loro.

 

Ventuno giorni per rinascere – abitudini – Labevi

 

Ventuno giorni per rinascere. Questione di abitudini.

Se un bambino cresce facendo quello che vede fare intorno a sé, il nostro cervello di adulti non è per niente propenso ai cambiamenti. Bisogna ingannarlo un po’.

Tutti abbiamo provato a rimetterci in forma annunciando a gran voce: da domani basta carboidrati e ricomincio la palestra.

Ecco l’errore: stravolgere le proprie abitudini tutte in una volta.

Questo manuale ci insegna a procedere per piccoli step: il primo, fondamentale, è riconoscere le cattive abitudini che vogliamo eliminare, chiedersi cosa ci aspettiamo da questo percorso di rinascita e perché lo vogliamo intraprendere.

Rinascere, secondo Berrino e i suoi colleghi prevede di agire su tre fronti: alimentazione, attività motoria e meditazione.

Come cambierà la relazione con i miei cari grazie a questi cambiamenti? È un’altra domanda che mi ha stupita.

Credo sia molto importante realizzare quanto il nostro stile di vita incida sulle nostre relazioni.

La parte più rilevante di questo percorso si concentra sul metodo aggiuntivo: aggiungere ogni giorno piccoli gesti salutari alla nostra routine quotidiana ci aiuterà ad abbandonare definitivamente le cattive abitudini.

Non eliminare il pane. Aggiungi alla tua dieta farine integrali. Questo ti condurrà automaticamente e senza sforzi ad abolire quelle raffinate.

Se non fai sport da anni, non decidere di passare dalla poltrona alla maratona, è un insuccesso assicurato. Programma invece di andare a camminare velocemente ogni giorno per 20 minuti per arrivare a 30 nel giro di 10 giorni.

Un minuto in più al giorno è fattibile, facile e renderà i tuoi progressi soddisfacenti, stimolandoti a continuare.

 

Perché abbiamo fatto nostro questo metodo?

Cambiare non è facile, servono una forte convinzione ed un metodo da seguire.

La parte più difficile è sempre l’inizio. Da dove si parte per abbandonare una cattiva abitudine e far sì che questo gesto diventi definitivo?

Inserire nel tuo stile di vita buone abitudini quotidiane porterà ad eliminare quelle cattive, senza particolari sforzi.

Labevi è nato proprio per chi non ha la consuetudine di mangiare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno.

Introdurre questa abitudine salutare nel proprio stile di vita si può fare con facilità.

21 giorni sono un obiettivo semplice da raggiungere, non troppo lontano nel tempo quindi facilmente realizzabile.

 

Labevi 21

 

Labevi 21

 

Con Labevi assumere le prime due porzioni di frutta e verdura delle cinque consigliate da OMS è estremamente semplice e anche gustoso.

Dopo tre settimane, avrai certamente capito che i vegetali sono lo snack ideale per avere energia e vitalità pronte all’uso.

Un salutare frullato ti aiuterà a scartare automaticamente uno spuntino a base di junk food.

Anche io ho iniziato a mangiare meglio grazie agli smoothies.

Mi hanno aiutata ad abituarmi al sapore di alimenti che non m piacevano, come i cetrioli di cui ora vado pazza.

Oggi sulla mia tavola, verdura e frutta non mancano mai.

 

Cambiare è semplice, se sai come farlo.

 

Visita il nostro sito per conoscere tutti i gusti del nostro pack da 21 giorni.

 

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I nostri prodotti sono dei preparati a base di frutta e verdura, non hanno proprietà medicinali e devono essere utilizzati come complemento di un’alimentazione sana ed equilibrata. In caso di problemi di salute consultare il vostro medico.